Come trasformarlo


Spesso il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande.

       (Adriano Olivetti)

 

DALLE LINEE GUIDA ALLA REALIZZAZIONE

Questa fase segna il passaggio dal processo partecipato “dal basso” – gestito autonomamente dai cittadini, dalle associazioni e dai comitati – al processo partecipato istituzionale.

Affinché questo processo possa portare a risultati concreti, occorre che l’amministrazione pubblica adotti un regolamento che sia coerente con le Linee guida per la partecipazione di Roma partecipa, rinunciando a esercitare il proprio potere discrezionale al chiuso degli uffici, piuttosto che in un contesto pubblico aperto a tutti; che i soggetti organizzati della società civile cessino di fare pressioni di tipo lobbistico – talvolta a nome di cittadini che non possono accedere alla contrattazione – e rendano la loro azione più efficace condividendola con tutti gli altri soggetti potenzialmente interessati.

 

 

Forum

L’amministrazione attiva più Forum – in uno spazio reale e digitale – dove il dialogo e lo scambio d’informazioni tra i partecipanti è incoraggiato e facilitato. In ogni Forum i cittadini, le autorità pubbliche e gli altri soggetti territoriali interessati sviluppano assieme le politiche urbane, i piani e i progetti prefigurati in una specifica sezione del documento delle linee guida (vedi Come lo vogliamo)

(per maggiori dettagli clicca qui)

 

 

Una logica incrementale

Tra le opzioni delle linee guida ce ne potrebbero essere alcune non fattibili per mancanza di consenso politico, carenza di risorse economico-finanziarie ecc. : nel caso, il Forum si deve attivare per eliminare progressivamente le incertezze e risolvere gli eventuali conflitti di interesse che impediscono di approvarle e/o attuarle.

[cfr  A. Giangrande (a cura di), La gestione delle incertezze secondo Strategic Choice, 2016]

[cfr  A. Giangrande, S. Gnetti (a cura di), Il Confronto Creativo: dal diritto di parola al diritto di essere ascoltati]

I tempi necessari per eliminare le incertezze e risolvere i conflitti impongono a ogni Forum di operare secondo una logica incrementale: i partecipanti selezionano le opzioni (o quelle parti di opzione) che sono fattibili nell’immediato o a breve termine, rinviando a una fase successiva l’elaborazione dettagliata e l’attuazione di tutte le altre.

Le fasi di elaborazione e quelle di realizzazione si alternano fino all’esaurimento di tutte le opzioni preferite.

 

 

Atti d’indirizzo

I risultati dei Forum sono utilizzati per redigere gli atti d’indirizzo da presentare agli organi deliberanti dell’amministrazione competente per l’approvazione finale e la realizzazione.

[cfr  A. Giangrande, Dagli atti d’indirizzo all’attuazione, 2016]

La necessità di procedere in modo incrementale comporta che ogni Forum produca atti d’indirizzo differenti e successivi, ognuno dei quali riguarda soltanto le politiche, i piani e i progetti che, al momento, sono fattibili.

Qualora in sede deliberativa o attuativa si dovessero verificare ritardi, i cittadini potranno chiedere all’amministrazione di illustrare pubblicamente le ragioni dei ritardi e riconvocare i Forum interessati, che cercheranno d’individuare e mettere in atto le contromisure necessarie.

 

Atti d’indirizzo elaborati nei Forum (in corso di elaborazione)

 

 

PPP e bandi di concorso

Un tipico atto d’indirizzo si articola, in genere, in tre parti:

  • politiche, piani e progetti per i quali l’amministrazione dispone delle competenze e delle risorse necessarie per elaborarli e realizzarli;
  • progetti d’interesse pubblico che l’amministrazione è in grado di elaborare e realizzare solo attivando forme idonee di PPP (Partenariato Pubblico Privato);
  • deliberazioni dirette a regolamentare gli interventi che i soggetti privati attueranno nelle aree di loro proprietà, in coerenza con gli atti d’indirizzo prodotti nell’ambito dei Forum.

Per i progetti che non è in grado di realizzare direttamente –  sub (b) e (c) – l’amministrazione bandisce specifici concorsi rivolti ai professionisti e alle imprese che, oltre ai requisiti di legge necessari per partecipare, hanno l’interesse e le risorse necessarie per elaborarli e realizzarli.

Nei bandi sono riportati per intero le linee guida e gli atti d’indirizzo relativi: il loro rispetto sarà un requisito che ogni partecipante avrà l’obbligo di rispettare per vincere il concorso.

 

Convenzioni PPP e bandi di concorso attivati dall’amministrazione  (in corso di elaborazione)