Scenario futuro delle piste ciclabili e del parco di via Teulada


AUTORE: Beatrice Daroda

Frequento la VA della scuola Pistelli. Il prossimo anno la mia scuola sarà il Belli ed io non vedo l’ora di arrivarci in sella alla mia bici senza lo “scudo” di mia madre e quindi senza paura di andare da sola perché finalmente nel mio quartiere sono state realizzate nuove piste ciclabili pensate per noi che a scuola vogliamo andarci sulle due ruote;  non  userò la mia bici solo nel fine settimana con mamma e papà a fare da vigili per proteggere me e mio fratello dalle macchine che sfrecciano ad una velocità supersonica.

Scansione

Sapete, hanno messo i limiti di velocità a 20 km ! ora ho il mio mezzo di trasporto per andare ovunque io voglia ! A scuola, (Via Mordini)  a lezione  di chitarra (Scuola Ganassi in Via Col di Lana) , a nuoto al Circolo Belle Arti (lungotevere Thaon de Revel) ed atletica (stadio dei Marmi). Potrò raggiungere anche la casa delle mie più care amiche senza doverlo fare per forza a piedi. Da Margherita (a Piazza Bainsizza,) da Ginevra (in via Cola di Rienzo ) .Finalmente anche la mamma potrà dedicare più tempo al lavoro senza preoccuparsi di come farò a rispettare tutti questi appuntamenti. Inquineremo anche di meno perché ovviamente fino ad oggi mi ci accompagnava sempre in macchina !!!
E’ il grande giorno e voglio provare subito i nuovi percorsi. So che basterà rispettare la segnaletica per arrivare sana e salva in classe. Non dovrò più preoccuparmi di fare lo slalom tra macchine e pedoni . La mia strada non sarà più il marciapiedi come era prima! Non ci sono più neanche tutte quelle bancarelle che occupavano tanto spazio. Hanno creato un’area apposta per loro e adesso i banchi sono più belli ed ordinati .
Da Via Mirabello raggiungo in un attimo Viale Angelico e finalmente vedo che la pista si è popolata di ragazzi della mia età ! mi sembra incredibile.

prima
PRIMA

finalmente libera

DOPO

Già che ci sono vado al Parco, quello di via Teulada. Ce ne è  voluto di tempo e impegno ma alla fine siamo riusciti a creare anche  un orto di quartiere, come quello che abbiamo alla Pistelli. Non vedo l’ora di mangiare quelle gustose fragoline piantate tre settimane fa! Finalmente anche una grande zona con il prato curato è pronta. Ora potrò venire qui con le mie amiche per stare all’aria aperta in un bel posto senza dover andare per forza a Villa Borghese o a Villa Pamphili . Il giardino è venuto benissimo. Ci sono piante comuni e piante rare .
E’ sempre pulito perché ci sono tanti cestini della carta, della plastica e per il cibo ma non si vedono perché sono come quelli che avevo visto in Spagna tre anni fa , sotto terra e  vengono svuotati ogni giorno .
Adesso sono pronta per fare il mio giro per il quartiere, libera di andare in bici senza paura !

W il quartiere Prati

 

il parco che vorrei

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