Com’è ora



CONOSCENZA E DIAGNOSI DEI LUOGHI

 

STORIA, ARCHITETTURA, URBANISTICA

Lo studio della storia, dell’architettura e dell’urbanistica è essenziale per riconoscere le trasformazioni – non sempre positive – che sono in atto o sono avvenute in passato in questa zona pregiata di Roma, “nata bene” su terreno in gran parte pubblico, pensata e realizzata tra l’inizio del ‘900 e gli anni ’30 da validi architetti, ingegneri e urbanisti come Saint Just, Piacentini, Sabbatini, Giovannoni e Bottai che hanno dato forma al rione Prati e al quartiere Della Vittoria.  Di Sabbatini sono molte delle case popolari sorte nel quartiere Trionfale, nella zona  di  via Andrea Doria , via Candia e piazzale degli Eroi.

Documentazione e materiale di supporto

E’ stato elaborato e raccolto dal gruppo di lavoro del materiale informativo sulla storia, l’architettura e l’urbanistica  del quartiere che può essere utile per conoscerne aspetti meno noti  (click qui per l’elenco completo)

BIBLIOGRAFIA

– AAVV, Scenari futuri per l’ex deposito ATAC “Vittoria” a Roma, Aracne editrice, Roma, 2012, pp 9-20.
Comune di Roma, Analisi storica del quartiere Delle Vittorie. Rimesse in gioco-deposito d’idee, allegati del bando di concorso per il recupero dell’ex deposito ATAC, 2006.


 

LA DIAGNOSI : VALORI E CRITICITA’

Le schede di diagnosi

Le schede di diagnosi consentono di documentare la qualità e i valori  dei luoghi dell’ambito urbano di maggiore interesse e di segnalarne contestualmente criticità e condizioni di degrado.

Le informazioni da riportare nelle schede possono riguardare:

  1. elementi singoli: piazza, strada, edificio, giardino ecc.
  2. elementi diffusi, costituiti da più elementi singoli che fanno parte dello stesso sistema (ad es. ecosistema naturale, sistema della mobilità, sistema di gestione dei rifiuti urbani, ecc.) o della stessa rete (ad es. rete delle infrastrutture primarie, rete delle infrastrutture secondarie, ecc,)

Le schede possono essere utilizzate anche per denunciare l’assenza o la carenza di un elemento importante che non esiste o è scarsamente presente nell’ambito urbano (ad es. un asilo nido, una piscina, etc.)

Chi partecipa può scaricare qui sotto la scheda da compilare, valida per un elemento singolo o diffuso, per poi inviarla al gruppo di lavoro.

Sono disponibili anche suggerimenti per la compilazione delle schede scaricabili dal sito (check list per la compilazione delle schede).

 

Scarica  la scheda da compilare

scheda da compilare


scheda formato DOC

scheda formato PDF

N.B. La scheda è disponibile sia  in formato doc (da compilare  e inviare via email all’indirizzo associazionepsp@gmail.com ), sia in formato pdf (da stampare e  consegnare presso la sede del PSP in via Dardanelli 37 int.10)

 

Esempi di schede compilate

scheda esempio


scheda (parzialmente) compilata
– elemento singolo

scheda (parzialmente) compilata – elemento diffuso

 

Schede di diagnosi

schede elaborate


schede elaborate dal gruppo di lavoro

schede localizzate sulla mappa del quartiere localiz

 

 


 

LE CAMMINATE DI QUARTIERE

I luoghi dove si addensano maggiormente gli elementi critici potranno essere oggetto di camminate di quartiere.

I progettisti,  gli urbanisti e gli altri specialisti spesso lavorano prevalentemente sulle carte e sui dati. In questo modo riescono a vedere molti aspetti che gli abitanti non sono in grado di conoscere. Ci sono però molti altri aspetti che gli abitanti conoscono e che gli specialisti non possono cogliere. La camminata di quartiere è un metodo che aiuta a superare questo fossato.

Mentre il gruppo cammina si incrociano osservazioni, domande, apprezzamenti, desideri, in modo libero e rilassato, e si raccolgono impressioni, stralci di storia del quartiere, problemi, esperienze, ricordi.

Le camminate consentono a tutti di ascoltare e di essere ascoltati in merito agli elementi incontrati e di avviare quel processo di socializzazione e scambio di conoscenze, di  elaborazione di una visione condivisa tanto da rendere meno probabile il disaccordo, fatto importante nelle fasi successive del processo.

La camminata di solito finisce in un luogo di riunione. È l’occasione per continuare la conversazione, per scambiarsi le impressioni e fissare alcuni punti.

Dal resoconto della camminata tutti potranno  trarre nuove informazioni per migliorare/integrare le schede di diagnosi.

Le informazioni scaturite dalle camminate costituiranno una ulteriore fonte di  spunti per la costruzione degli scenari futuri.

 

              percorso1+2

    PERCORSI

(vie e  piazze attraversate dal percorso, dal luogo  di partenza a quello di arrivo)

collegati ai video nella sezione camminate di quartiere o sul nuovo canale YouTube

 

 

 

 

 

 

Bibliografia

(A. Giangrande, Le camminate di quartiere, dispense del corso ‘Progettazione e pianificazione sostenibile – 2.a parte: approcci e tecniche’, Università Roma Tre, 2007).